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RETE SOCIALE
26/06/2013  Lascia un commento
Le 10 domande all’Italcementi di Matera
Ing. Paolo Manicone - Consigliere Comunale di Matera
Come primo firmatario della cosiddetta MOZIONE ITALCEMENTI del 04 giugno, e alla luce di quanto discusso in Consiglio Comunale, il 20 giugno, e nell’audizione dei vertici tecnici dell’ITALCEMENTI in Commissione Ambiente del 25 giugno, vi scrivo per chiedere ai protagonisti istituzionali incaricati di esprimersi e rilasciare autorizzazioni, innanzitutto chiarezza e fermezza , in quanto questa vicenda interessa non solo la tutela dell’ambiente, ma in modo più ampio e concreto la salute pubblica dei nostri concittadini.
L’audizione dei tecnici Italcementi è stata utile e proficua, oprattutto perché alle domande poste dai consiglieri presenti, le risposte degli ingegneri dell’Italcementi, in alcuni casi sono state dettagliate, in altri le risposte sono state non esaustive e deboli nei contenuti, in altre hanno rimandato allo studio di Valutazione di Impatto Ambientale, per me carente riguardo lo studio scientifico dell’area territoriale interessata dall’influenza delle emissioni dei fumi, contenenti anche metalli pesanti, nano particelle, diossine e furani, dato importante per conoscere gli effetti sull’ambiente e sulla salute umana.

Il dato riconosciuto da tutti è stato che, dal 1994 ad oggi, l’Italcementi ha incenerito Pet-Coke, pneumatici e rifiuti, e non c’è stato un adeguato e scientifico monitoraggio, o meglio è recente un monitoraggio in autocontrollo, e una raccolta di altri dati, che speriamo vengano resi pubblici al più presto, che possano essere utili per venire a capo, di quale possa essere il danno ambientale, ma rimane il dato che nulla sappiamo sull’influenza di queste emissioni sulla salute umana.

Mi sembra chiaro, che la nostra preoccupazione, interessa la tutela della salute, e ci preoccupa allo stesso modo il lavoro e il sostentamento di tutte quelle famiglie che dipendono da Italcementi. D’altra parte mi chiedo, fino a quando potremo scambiare o tutelare un posto di lavoro con il diritto alla tutela dell’ambiente e della salute?

Il profitto o il risparmio aziendale, legato all’incenerimento dei rifiuti, fino a quando è sostenibile per una comunità materana, che ha il diritto fondamentale di lavorare ed esistere?

Ho letto di recente un libro dal titolo “ IN ME NON C’E’ CHE FUTURO…” ritratto di Adriano Olivetti, in cui si acclama che “ …. La terra, l’aria, l’acqua, esprimono in continuità uno slancio vitale …” e viene commentato un modello industriale pensato al di là di socialismo e capitalismo, che ha visto Adriano Olivetti protagonista.
Mi sarebbe piaciuto parlare con imprenditori di stampo olivettiano, mi sarebbe piaciuto.

Di seguito le 10 domande che ho rivolto ai tecnici dell’Italcementi.

  1. QUAL’E’ L’ESIGENZA PRIORITARIA CHE PORTEREBBE L’ITALCEMENTI DALL’ATTUALE UTILIZZO DI COMBUSTIBILE DI 12.000 t/a A 60.000 t/a ?

  2. PERCHE’ L’ITALCEMENTI CHIEDE L’UTILIZZO DELL’USO DI COMBUSTIBILE DENOMINATO CDR e CSS ?

  3. CON LE ATTUALI 12.000 t/a DI COMBUSTIBILE A QUANTO SI E’ ATTESTATA LA PRODUZIONE DI CLINKER NEGLI ULTIMI 5 ANNI IN t/g ?

  4. PERCHE’ DITE CHE L’INCENERIMENTO DI RIFIUTI E’ UN VANTAGGIO SUL BILANCIO AMBIENTALE ?

  5. IL CSS DA SOLO QUANTE t/a DI PET- COKE PUO’ SOSTITUIRE, SE PROVENISSE SOLO DAL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI DI QUESTA REGIONE ?

  6. L’ESPULSIONE DEI FUMI AL CAMINO DEL FORNO DI COMBUSTIONE, A QUALE ALTEZZA PROIETTA LE SUE PARTICELLE (METALLI PESANTI, DIOSSINE, ETC.) ? AVETE IDEA DELL’AREA TERRITORIALE SU CUI TALI PARTICELLE ARRIVANO AL SUOLO, ANCHE RISPETTO AI VENTI DOMINANTI DI MATERA ?

  7. VISTO CHE LA TEMPERATURA DEL FORNO ROTANTE PER POCHI SECONDI ( 6/7 ) RAGGIUNGE LA TEMPERATURA DI 1800/2000 °C, SECONDO VOI SI GENERANO NANOPARTICELLE ? SE SI, I VOSTRI FILTRI LE INTERCETTANO ?

  8. IL MIX DI RIFIUTI CHE IPOTIZZATE DI INCENERIRE NELLA VIA, HANNO ESPERIENZE DI MONITORAGGIO REALI DELL’ARIA, DEL SUOLO, SULLA SALUTE UMANA, CHE RISPETTANO LE PREVISIONI DELLA VIA E DI UN EVENTUALE VIS ?

  9. SECONDO VOI SULLA BASE DI QUALE STUDIO SCIENTIFICO POSIZIONERETE LE CENTRALINE DI MONITORAGGIO? QUALE AREA TERRITORIALE SARA’ INTERESSATA DALLA MAGLIA DI 25 STAZIONI DEL METODO DEL TRAPIANTO LICHENICO ?

  10. SECONDO VOI, SE DAL 1994 AD OGGI AVETE INCENERITO, PET-COKE, PNEUMATICI E RIFIUTI, E VI APPRESTATE AD INCENERIRNE PER 5 VOLTE LA QUANTITA’ ATTUALE, PENSATE EVENTUALMENTE DI AVER ARRECATO UN DANNO AMBIENTALE E SANITARIO ?
IL CONSIGLIERE COMUNALE PAOLO MANICONE
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